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Sabato, 25 Novembre -“Finchè morte non ci separi”

Sabato, 25 Novembre ore 20,30
“Finchè morte non ci separi”

Concertato di parole e musica
Stefania Blandeburgo – Giuditta Perriera
ORCHESTRA FEMMINILE SICILIANA

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Il 25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, non è una data a caso. E' il ricordo di un brutale assassinio, avvenuto nel 1960 nella Repubblica Dominicana, ai tempi del dittatore Trujillo. Tre sorelle, di cognome Mirabal, considerate rivoluzionarie, furono torturate, massacrate, strangolate. Buttando i loro corpi in un burrone venne simulato un incidente. Non sempre, non ovunque, le cose sono cambiate da quel giorno: basti pensare alle bambine dell'India che quasi ogni giorno vengono stuprate e uccise, ma anche a casa nostra, dove la violenza contro le donne è spesso nascosta in ambito domestico.
La Giornata istituita dall'Onu nel 1999, vuole porre l’attenzione sulla matrice della violenza contro le donne, che ancor oggi è la disuguaglianza dei rapporti tra uomini e donne.
E in Italia, 7 milioni di donne hanno subito nel corso della propria vita una violenza fisica o sessuale. Si tratta del 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni, quasi una su tre. Ma se negli ultimi 5 anni sono leggermente diminuite le violenze fisiche o sessuali, aumenta invece la percentuale dei figli che vi assistono.
In Italia non mancano le leggi per combattere la violenza contro le donne, serve però una rivoluzione culturale, a partire dalle scuole. Oggi c'è una maggiore presa di coscienza femminile, ma molta violenza si agita nel sommerso, non segnalata per paura o scarsa consapevolezza. La violenza domestica è molto più diffusa di quanto si pensi. Resta nella sfera privata in gran parte invisibile e sottodenunciata.
E’ per questo motivo che il Teatro Comunale “G. Lena” di Cammarata, promuove nei programmi della sua stagione due eventi volti alla riflessione e all'educazione alle relazioni non discriminatorie e il rispetto delle differenze di genere.