Auditorium G. Lena

Il 30 maggio 2016, si è concretizzata la tanto attesa apertura del nuovo Teatro Comunale  “G. Lena” di Cammarata. Da anni i cittadini Cammaratesi attendevano questo avvenimento, visto che la costruzione della struttura iniziata nel 1991, è stata poi abbandonata per decenni e danneggiata da atti vandalici, e infine completata ed arredata nel 2014.

 

L’Associazione Culturale e Musicale "VIVART" avvalendosi dell’esperienza e delle capacità tecnico-organizzative  negli anni maturate, intende realizzare nel sito Teatro Comunale “Giuseppe Lena” di Cammarata, un “Polo Artistico-Culturale” che, in modalità polivalente in strutture da aggregare, proponga, oltre che le attività musicali, teatrali e cinematografiche, che rappresentano la naturale destinazione d’uso dell’auditorium, l’istituzione di un museo storico, artistico, monumentale e gastronomico, una biblioteca, una sala espositiva, un centro didattico di educazione musicale, teatrale e di danza. Saranno inoltre organizzati o si ospiteranno festival, concorsi, mostre, incontri e convegni.

Il Teatro di Cammarata, è stato dedicato dall’Amministrazione comunale, alla memoria di un promettente giovane Cammaratese prematuramente scomparso, Giuseppe Lena, giovane dalla sensibilità d’animo e dalle spiccate qualità umane, ha donato tutti i suoi organi, studente Universitario di medicina, fin da piccolo aveva fatto apprezzare le sue doti artistiche, dimostrando particolari attitudini per la musica. Intenso il suo impegno nello studio e nelle attività sociali.
Si è svolto dal 30 maggio al 1° giugno 2016 un importante evento in suo ricordo, la “I° Rassegna musicale Giuseppe Lena”, con la partecipazione di 15 scuole e circa 800 alunni, sotto l’egida supervisione del direttore Artistico Prof. Mario Di Franco, insegnante di Giuseppe, dando lustro e onore sia al territorio che ai partecipanti intervenuti da ogni parte.

L’obiettivo del nuovo “Polo Artistico-Culturale” di Cammarata, è di far si che, la memoria di questo giovane divenga un esempio per le future generazioni, che sia quella coscienza interiore che ispiri e stimoli l’impegno necessario per la rinascita e lo sviluppo culturale dell’intero territorio Siciliano.

Attraverso la formazione culturale si darà coscienza e valore alla sensibilità, quel dono raro fatto di intelligenza e di affettività matura. Uno dei segni più impressionanti della marcia spietata della modernità attraverso i nostri cuori e le nostre menti, in nome di uno scientismo disumano e di un efficientismo fine a se stesso, è la progressiva scomparsa della sensibilità dal bagaglio spirituale delle persone.

La sensibilità è un dono, un dono prezioso che tutti possiedono, ma che la società moderna porta a oscurare; non si acquisisce con lo studio, ma con esso la si preserva, con l’arte si raffina. Tuttavia, mentre essa veniva apprezzata o, almeno, trovava spazio per manifestarsi in una società ancora a misura d’uomo, come era quella pre-industriale (pur con tutti i suoi limiti innegabili), si direbbe che oggi, essa sia diventata superflua e che nessuno, o quantomeno in pochi, si dolgano della sua progressiva scomparsa, come se il mondo potesse benissimo farne a meno.

Le virtù dell’animo che oggi vengono maggiormente apprezzate e lodate sono l’intelligenza pratica (anche se disgiunta da una valutazione complessiva dei problemi), la determinazione nel perseguire i propri obiettivi (senza farsi troppi scrupoli), la sicurezza di sé (indipendentemente dall’esatta valutazione del proprio valore), la flessibilità mentale (spinta fino ad accettare i peggiori compromessi), la disinvoltura in qualsiasi circostanza (fino alle forme più discutibili di esibizionismo e narcisismo).

La sensibilità così viene catalogata fra le doti non indispensabili.

Si dimentica che la sensibilità è alla base sia della creazione artistica, sia dell’intuizione dei grandi problemi scientifici; e, soprattutto, che costituisce un fattore indispensabile per l’armoniosa convivenza degli individui all’interno della società: perché, una volta spogliato di essa, qualunque gruppo umano finisce per generare continuamente attriti e tensioni che, una volta instaurati, è difficilissimo controllare e disinnescare.

La persona dotata di sensibilità possiede una ricchezza in più, che la mette in grado di cogliere aspetti del reale i quali sfuggono ad altri. La sensibilità, alimenta così incessantemente la propria profonda umanità, tanto da conferire la forza necessaria all’individuo, per affrontare qualsiasi tipo di svantaggi.

La persona sensibile possiede una visione del reale così profonda e radicata, così matura e consapevole, da poter elaborare anche gli strumenti per riflettere sulla propria condizione e per apprestare nuove risposte alle sfide che le vengono incontro, spostandole, al tempo stesso, su di un livello sempre più alto e spirituale.

La sensibilità, da sola, può essere un fattore di debolezza nelle circostanze ordinarie della vita, tuttavia, si può facilmente osservare che la sensibilità, in genere, si accompagna ad altre doti della mente e del cuore, che la bilanciano e la trasformano in qualcosa di potente, che conferisce a chi la possiede una marcia in più rispetto agli altri, non una in meno.

Se non vi fosse la sensibilità, il mondo ci si presenterebbe come opaco e spento ed ogni cosa, ogni suono, ogni profumo, scivolerebbero via veloci, senza lasciare traccia nel nostro animo; la nostra vita sarebbe ristretta entro gli angusti orizzonti delle necessità pratiche, del calcolo, della convenienza, dell’interesse. Tutto sarebbe veramente molto squallido; e la cosa più squallida sarebbe proprio l’impossibilità di rendersene conto, perché solo la coscienza della nostra natura di creature sensibili ci permette di stabilire la differenza qualitativa che corre tra un mondo ridotto a puro gioco di interessi in competizione ed un mondo abbellito e ingentilito da una luce soave di bellezza.

Non siamo qui per caso, vogliamo che a tutti sia data la possibilità di preservare questo dono; per questo ci siamo prefissati l’obiettivo di realizzare nel Teatro Comunale “Giuseppe Lena” di Cammarata un Polo Artistico-Culturale polivalente che proponga rappresentazioni e attività didattiche musicali, teatrali, cinematografiche, museali, bibliotecarie, espositive, didattiche, e di balletto.

Non si ha l’esclusivo intento di rivolgersi ai cittadini residenti a Cammarata, bensì, si intende coinvolgere in tali attività i cittadini residenti nei Comuni limitrofi e attraverso convenzioni con Scuole, Associazioni CRAL, Associazioni di categoria o di ordine, Associazioni di Dopolavoro e Centri anziani, sarà possibile attrarre un bacino territoriale più ampio.           

L’intento è quello di rivalutare artisticamente il territorio del Comune di Cammarata e di utilizzare questa rivalutazione, non solo come mezzo propulsore per un rilancio culturale, ma anche per uno sviluppo turistico ed economico che coinvolga l’intero territorio della provincia di Agrigento e Palermo, facendo si che Cammarata, facendo tesoro delle attrattive paesaggistiche, gastronomiche che faranno da cornice alle attività proposte in seno al suo Auditorium, diventi centro propulsore per lo sviluppo ed il rilancio dell’intera area territoriale.

Attraverso una fitta rete di rapporti e collaborazioni con enti, associazioni ed operatori specializzati del luogo, al fine di contribuire alla crescita socio-culturale del territorio, l’Associazione VIVART, offrirà nell’intento di attrarre visitatori a Cammarata, un pacchetto completo che prevede la visita del centro storico, delle eccellenze artigianali che il territorio offre, delle risorse naturalistiche, culturali e gastronomiche, su più giornate, facendo si che il visitatore stazioni più giorni a Cammarata. Tutto questo avrà sicura ricaduta economica positiva, sugli operatori commerciali locali.

La politica dell'Associazione VIVART, si ispira a due linee guida fondamentali: pensare e agire secondo una logica di rete (cioè di relazionalità sistemica tra i vari soggetti coinvolti, le diverse esperienze e i possibili punti di vista); riscoprire e valorizzare il concetto di "bene comune" a cominciare dal territorio stesso, dalla sua storia e dal suo patrimonio naturale, artistico e culturale.

Cammarata è un centro montano nel cuore della Sicilia, conosciuto per il suo centro storico di origine araba e per i rinomati prodotti enogastronomici. Da qui è possibile raggiungere in pochi minuti la riserva naturale Monte Cammarata, l'eremo di Santa Rosalia, il castello Manfredonico di Mussomeli e la Valle dei Templi di Agrigento.

Le attività didattiche, la creazione di festival ed eventi a carattere scientifico e culturale, l’organizzazione di un cartellone di spettacoli fra concertistica, lirica, prosa, balletti ed eventi per adulti e per le scuole, saranno solo parte del progetto di sviluppo. La collaborazione con aziende agricole che si occupano della  produzione di formaggi e di frutta, la sinergia con l’associazione bandistica, i maneggi, le scuderie, le scuole di ippica, le associazioni naturalistiche, la riserva naturale Monte Cammarata, le attività commerciali, gli alberghi, i b&b e gli agriturismo completeranno l’offerta culturale che sarà proposta da “VIVART”; corsi di musicoterapia, ippoterapia, visite e percorsi a cavallo della montagna, degustazione prodotti tipici e visita delle aziende  agricole, genereranno importanti ricadute turistiche ed economiche sul territorio.

Sarà avviata un’intensa attività didattica con la creazione di una Accademia delle Arti e dello Spettacolo.  Al fine di garantire la qualità dell’offerta formativa, verranno avviate convenzioni con Conservatori di Musica di Stato per l’istituzione di corsi pre-accademici, convenzioni con l’Accademia delle Belle Arti di Palermo e collaborazioni con Scuole e Accademie di rilevanza Nazionale. Sarà necessaria la collaborazione con i Comuni e le varie Istituzioni Nazionali e Regionali.

L’obiettivo, è quello di creare a Cammarata la prima vera “Accademia Nazionale delle Arti e dello spettacolo”, un Istituto, che utilizzerà la struttura dell’Auditorium “G. Lena” e altre strutture aggregate, che abbia percorsi didattici innovativi e che presenti un’offerta formativa di livello Internazionale. L’Associazione VIVART, vuole contribuire in maniera determinante allo sviluppo e all’innovazione di tutti i settori artistici, musicali, teatrali, e di balletto.

Un progetto educativo e formativo con la visione di una strategia di intervento sempre più multidisciplinare, volto all’umanizzazione e allo scambio artistico - musicale e culturale.

I percorsi formativi attualmente dettati dai Conservatori di musica Italiani, sono incompleti, obsoleti e addirittura non in linea con le direttive della Comunità Europea. In Italia, la Comunità Europea non permette il rilascio del titolo superiore di terzo livello e il secondo livello è concesso solo in via “sperimentale”.  Da anni lo staff dell’Associazione “VIVART”,  in collaborazione anche con altri enti formativi e partner, ha progettato la realizzazione di un network che sa guardare al nuovo e ai cambiamenti, attento e attivo per le tematiche legate agli aspetti artistici e sociali, agli scambi culturali e alla collaborazione operativa con enti musicali, teatrali e culturali in tutto il mondo.

E’ intenzione dell’Associazione VIVART, affiliare l’“Accademia Nazionale delle Arti e dello Spettacolo” che nascerà a Cammarata, con le più importanti Istituzioni formative presenti nel panorama Internazionale, permettendo così ai giovani Siciliani di poter compiere gli studi direttamente nella propria terra, evitando così costosi percorsi formativi all’estero.

Gli studenti coinvolti nel progetto saranno sempre di più il punto di forza. L’Associazione VIVART con la sua attività artistica e di formazione rappresenta un punto di riferimento a livello Nazionale ed Internazionale. La migliore preparazione della figura del musicista richiede la condivisione di più figure professionali, di formazione e di attività. In quest’ambito la costituzione del gruppo di lavoro in seno all’Accademia Nazionale delle Arti e dello Spettacolo, formato da un corpo docenti composto da artisti e insegnati di rilievo Internazionale, permetterà una crescita culturale e lo sviluppo di programmi sempre più ampi e innovativi, contribuendo in maniera sostanziale alla ridefinizione della figura e del ruolo dell’ente di alta formazione musicale nella società.

L’Accademia, avrà tre diversi indirizzi per la formazione musicale, il primo quello “propedeutico” si rivolgerà ai bambini dai 5 anni ai 10 anni, il secondo denominato “pre-accademico” si rivolgerà ai giovani provenienti dalle scuole medie ad indirizzo musicale, dalle Accademie o dalle scuole di musica organizzate dalla Associazioni bandistiche e curerà la formazione base e la preparazione all’accesso ai livelli formativi universitari di studi musicali.

Il terzo sarà finalizzato all’istituzione di corsi universitari che seguiranno le linee guida pubblicate da AEC ed i risultati di apprendimento per i cicli di 1° 2° e 3° livello secondo il quadro europeo delle qualifiche (EQF) e le linee guida del Konferenz Musikhochshulen Schweiz.

L’organizzazione di Festival, Campus, Master-Class, Stages, Concorsi, Mostre, Incontri e Convegni di rilievo Internazionale, sapranno inoltre attrarre l’interesse di “fruitori esterni” provenienti dai diversi paesi Europei che potranno ampliare i loro orizzonti culturali e approfondire le loro esperienze artistiche e umane, il tutto immersi in uno stupendo paesaggio artistico e naturalistico offerto dalla cittadina di Cammarata.

Porre l’Arte, nelle sue varie forme di espressione, nella condizione di grande “VEICOLO” di aggregazione Sociale messo a disposizione e a servizio di tutti, specie dei più svantaggiati (Anziani, Diversamente Abili, Bambini),  è uno degli intenti che la "VIVART" persegue e cercherà di soddisfare, presentando in seno alle attività proposte presso l’Auditorium “G. Lena”, un fitto e vario calendario di eventi ed attività ricchi di nomi di grande rilevanza Nazionale e d’oltre confine. 

L’Associazione "VIVART" si propone di diffondere ed ampliare, sopratutto fra i giovani, la cultura musicale e i diversi linguaggi artistici sia classici che innovativi, contemporanei, sperimentali e di aprire nuovi orizzonti didattici ed educativi, ponendosi come luogo di incontro e di aggregazione nonché come riferimento a favore di svantaggiati e/o portatori di handicap.

Al fine di raggiungere i suoi obiettivi, la "VIVART", promuove attività culturali, concertistiche, cinematografiche, teatrali, di formazione ed editoriali, mettendo in campo l’esperienza e la professionalità acquisita nei tanti anni di attività. Negli anni, importanti successi sono stati raggiunti grazie all’impegno di tutti i soci e grazie alla collaborazione con insigni Maestri ed Artisti Italiani e d’oltre confine.

Lusinghieri consensi sottolineati dal gran numero di adesione e della critica specialistica, ha riscontrato il recente progetto “La Musica… Col Cuore”, progetto giovanile che fino ad oggi ha aggregato circa 360 giovani musicisti che hanno avuto modo di studiare con artisti di chiara fama e hanno avuto nello stesso tempo l’opportunità di esibirsi presso il Teatro Massimo di Palermo, il Teatro Franco Zappalà di Palermo, l’Auditorium del Liceo Musicale di Alcamo e in  diverse Piazze ed Anfiteatri Comunali della Nostra Regione. Analogo impegno è stato profuso, con soddisfacenti risultati, nel progetto di teatro e danza (classica, moderna e sperimentale) “Nel Mezzo” recentemente organizzata a Palermo presso Villa Malfitano, con la collaborazione dell’Associazione “Futuro Danza Palermo” e con l’Accademia Teatrale del Teatro “Franco Zappalà” di Palermo.  

E’ intenzione spostare e concentrare sull’Auditorium “G. Lena” di Cammarata queste o similari attività organizzate dall’Associazione "VIVART", che si avvarrà della attenta e professionale collaborazione di artisti di chiara fama, dipendenti o collaboratori provenienti dai prestigiosi Enti, Associazioni e Fondazioni Teatrali Siciliane, pubbliche e private.

 Il sindaco di Cammarata Dott. Vincenzo Giambrone e il M° Michele De Luca, presidente dell'associazione "VivArt"

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